Dialogo sulla 

Fotografia Sociale

 

Fabio Moscatelli

A cura del Fotografo Fabio Moscatelli

 

www.fabiomoscatelli.com

♦ Sabato   18.00/19.00        Sala Conferenze  

    Gratuito

"Sono nato a Roma, dove vivo e lavoro attualmente.

Ho iniziato a fotografare a 25 anni, come assistente di studio e cerimonia, per poi avvicinarmi alla fotografia di reportage sociale ed etnologico.

Ho studiato presso la Scuola Romana di Fotografia.

Tra le mie pubblicazioni ‘Gioele - Quaderno del Tempo Libero’ ,’The Last Exit’ libro dedicato a mio padre e la fanzine ‘Lost’.

Attualmente lavoro su un progetto molto personale legato al terremoto del centro Italia, Nostos, e sulla complicata ma sorprendente periferia di Torbellamonaca con il progetto ‘Qui Vive Jeeg"

 

Dialogo sulla Fotografia Sociale con Fabio Moscatelli

"A mio parere, non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono."
Josè Saramago - Cecità
 
La mia fotografia prende spunto proprio da questa splendida citazione di Saramago. Non sappiamo più vedere; soprattutto non sappiamo più vedere la realtà che ci circonda con le molteplici storie che ha da raccontare. La mia diventa così una ricerca nel quotidiano, un continuo esercizio per scoprire e a volte anche riscoprire; storie oggi definite a Km Zero.
Non ricordo bene in quale occasione ma qualcuno una volta mi ha definito ‘il fotografo degli ultimi’ . Ecco è un appellativo che mi tengo stretto e di cui mi sento orgoglioso.
Questa è la mia fotografia, senza aggettivi, anche se per questa volta utilizzeremo il termine ‘sociale’. Ma la fotografia è unica, i generi sono una convenzione creata da noi, e spesso non aspetta altro che essere valorizzata nella sua semplicità.
 
Fabio Moscatelli